mercoledì , 20 settembre 2017

Stalli elettronici per disabili, da più di un anno chiediamo spiegazioni e torniamo a farlo!

 

L’amministrazione comunale ha avviato nel 2015, nell’ambito del progetto europeo “I No Far Access”, l’installazione di appositi sensori sui 280 parcheggi del territorio comunale destinati ai diversamente abili, collegati con la polizia municipale per il monitoraggio in qualunque momento dell’identità degli automobilisti che parcheggiano su questi stalli riservati e sul sito web dell’amministrazione comunale doveva essere resa disponibile App per smartphone, creata dall’azienda Xool Srl e scaricabile gratuitamente…

Ad oggi, dopo ben due anni, ancora nessuna traccia di questa applicazione. Rimangono, le vaghe risposte alla nostra interpellanza dello scorso novembre 2016 e le ancor più vaghe rassicurazioni dell’assessore Nocchi che sarebbe tutto entrato in funzione entro fine gennaio. Purtroppo, clamorosamente smentite dai fatti.
In tutto questo tempo, l’amministrazione comunale non ha mai rilasciato, (eccezione fatta per la conferenza stampa del sindaco che annunciava più di un anno fa l’imminente partenza operativa del progetto), alcuna informazione pubblica sul suo stato di avanzamento. Se non fosse stato per la nostra attenzione al problema, i cittadini non avrebbero saputo alcunché. 

Abbiamo quindi nuovamente chiesto con un interpellanza,  già agli atti nell’o.d.g. del prossimo consiglio comunale del 29/06/2017, lo stato d’avanzamento del progetto, se le videocamere di cui doveva essere dotata la Polizia Municipale sono entrate in funzione, quanti trasmettitori sono stati consegnati ai disabili residenti nel nostro Comune, quanti stalli elettronici sono completi e attivi e ogni altra informazione utile a capire perché dopo due anni questo progetto, finanziato con i soldi della Comunità Europea, non sia stato ancora ultimato.

Ma proprio oggi neanche a farlo apposta apprendiamo a mezzo stampa che il progetto è fermo (ma questo lo sapevamo!) perché la ditta che gestisce il software deve ancora completarlo per problemi tecnici. A dichiarare questo è il Comandante dei Vigili Urbani, Dalida Cosimi. Ma le perplessità non sono fugate. Ci piacerebbe infatti avere dettagli precisi sulla tempistica per il suo completamento indicata nel progetto, come mai in due anni la ditta non ha saputo completare il lavoro assegnato, quali sono questi problemi, ma anche quali criteri esatti verranno adottati per la scelta di chi, tra i disabili avrà il tesserino elettronico, poiché come apprendiamo, sempre dalle dichiarazioni del  Comandante dei Vigili, non basteranno per tutti. Si parla di preferire chi tra i disabili guida direttamente un auto piuttosto chi è infermo e non può farlo: siamo davvero sicuri che sia un criterio giusto? Anche quest’ultimi, infatti, hanno necessità di spostamenti in auto.
Certo, apprendere che dopo due anni non vi è nemmeno le idee chiare su questo, che non è un piccolo particolare, non è affatto incoraggiante.
Il Sindaco Franchi potrà, speriamo, fornire informazioni in merito a tutto questo in consiglio comunale, dato che tale progetto è stato gestito, in qualità di capofila, dalla Provincia di Livorno di cui egli è il Presidente. Vi informeremo sicuramente degli sviluppi, come abbiamo fatto fin dall’inizio… 

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