giovedì , 17 Ottobre 2019

RIGASSIFICATORE EDISON DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE: FACCIAMO CHIAREZZA VERSO I CITTADINI

In merito al ritiro del nostro Ordine del Giorno sulle sentenze del Rigassificatore Edison, presentato congiuntamente con lista civica Rosignano nel Cuore, e discusso nel Consiglio comunale scorso (26 settembre 2019), sono doverose alcune riflessione e precisazioni, vorremmo condividerle con i cittadini.

E’ mancata la volontà al confronto, da parte dei proponenti l’ODG, o si è verificato un tentativo di appropriarsi di un atto da parte del PD, modificandone diverse parti?

Premessa:

Lo scopo del nostro atto era impegnare il Consiglio comunale a prendere posizione in modo dettagliato su tutti gli aspetti legati alla possibilità che possa essere deciso di avviare un impianto di Rigassificazione nel nostro Comune: più volte ci siamo espressi negativamente sull’impatto di tale impianto e sulla mancanza di aspetti positivi ad esso connessi (basta consultare il nostro archivio articoli ed atti). L’ODG infatti impegnava il Consiglio comunale ad una serie di iniziative, non solo di negazione al Rigassificatore ma anche di miglioramento (spostamento deposito etilene a Vada); infatti chiedevamo di  prendere contatto con la Regione Toscana per concordare le misure necessarie a salvaguardare il risultato ottenuto con le sentenze del TAR del Lazio e giungere alla definitiva archiviazione del progetto, ma anche di impegnare la Giunta, nell’ambito della salvaguardia e del consolidamento dell’impianto del polietilene, di avviare un tavolo di confronto con la soc. Ineos ed Inovyn, per giungere in tempi rapidi al trasferimento dell’attuale serbatoio di San Gaetano, in una posizione e con tecnologie avanzate, che garantiscano la drastica riduzione fino a livelli minimi del rischio industriale ad esso correlato, al fine di liberare la fascia costiera e l’abitato di Vada, e dare nuovo impulso al settore turistico di quella zona.

Il testo dell’ODG presentato in data 19 settembre ed inserita nei lavori del Consiglio Comunale del 26 settembre, era stato preventivamente inviato per conoscenza al Sindaco (e quindi anche della maggioranza che lo sostiene), già da fine agosto, in quanto c’era stata la volontà di addivenire ad un atto congiunto, da allora nessuna conferma è sopraggiunta ai proponenti, per cui l’atto è stato inviato agli atti  dai gruppi Rosignano nel cuore e M5S;

Cosa è accaduto in Consiglio Comunale:

1All’inizio dei lavori del Consiglio comunale, la mattina, ci è stato consegnato il testo di una “Mozione incidentale” relativa al contenuto dell’atto originario, il nostro ODG sulle sentenze del Rigassificatore Edison;

2Alla ripresa dei lavori del CC (ore 15.30), i proponenti l’ODG hanno chiesto un confronto al Capogruppo del PD (Garzelli), alla presenza del Presidente del Consiglio comunale (Cecconi) per discutere della legittimità della presentazione anticipata “informale” di una mozione incidentale,  ritenendo formalmente non conforme al Regolamento comunale tale azione, in quanto l’art.45 (Variazione dell’ordine dei lavori e della durata della seduta) prevede al punto 3 la possibilità di presentare una mozione incidentale solo durante la discussione della proposta principale e non anticipatamente!

Considerazioni:

Quanto accaduto è da una parte alquanto discutibile ed anche non rispettoso del Regolamento e dall’altra il PD ha avuto tutto il tempo di presentare un proprio atto, di proporci un confronto preventivo con proposte di emendamenti o integrazioni al nostro testo. Tutto questo non è avvenuto.

Abbiamo richiesto la presenza del Segretario generale (sostituto della titolare) per dirimere la questione formale: il Segretario ci confermato la norma che stabilisce l’incidentalità di un nuovo testo durante la discussione della proposta principale e non prima della discussione dello stesso, rafforzando i nostri dubbi circa la discutibilità sul modo di procedere della maggioranza.

Preso atto della situazione, abbiamo proposto di procedere al confronto del nostro testo e provare ad emendarlo con le proposte della maggioranza, ma la risposta ricevuta dal PD è stata “NO, noi non siamo interessati, abbiamo la nostra mozione e non siamo disponili a fare proposte di emendamenti”.

POSSIAMO CONCLUDERE CON EVIDENZA CHE L’OBIETTIVO DELLA MAGGIORANZA ERA DI SOSTITUIRE AL NOSTRO ATTO UNO “INCIDENTALE”, CHE TALE NON POTEVA ESSERE, IN QUANTO SCRITTO ED ELABORATO IN ALTRA SEDE E NON DURANTE LA DISCUSSIONE.

Altro elemento che ha determinato il ritiro del nostro atto è stato il fatto che il Capogruppo del PD ha manifestato la netta contrarietà al confronto, in quanto non si è reso disponibile alla possibilità di procedere ad un percorso di modifica ed emendabilità.

CI SIAMO TROVATI DI FRONTE AD UNA NETTA CHIUSURA A QUALSIASI SOLUZIONE FINALIZZATA ALL’APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO CONDIVISO, QUESTI SONO I FATTI ED IL CLIMA CHE ABBIAMO VISSUTO.

Ultimo aspetto, non secondario, è il fatto che molte parti del famigerato atto incidentale, risultavano identiche al testo del nostro atto, ma si differenziavano nel non riconoscere il grande ruolo del Comitato NO Rigassificatore nell’opporsi al Progetto Rosignano nel corso degli anni, nel non voler prendere una posizione chiara rispetto a quella espressa nel 2008 (Delibera n.49), dove la Giunta di allora esprimeva un giudizio “sostanzialmente favorevole”al Progetto di un Rigassificatore, nel non voler prendere un impegno preciso a porre in essere ogni azione, anche legale a contrastare l’eventuale impugnazione delle sentenze del Tar del Lazio che di fatto ha annullato le vecchie VIA da parte di Edison, nel non voler prendere impegni a sostegno del Comitato No Rigassificatore, nel non voler prendere impegni per avviare un tavolo di confronto con le Soc. Ineos e Inovyn, per giungere in tempi rapidi al trasferimento dell’attuale deposito di Etlene a San Gaetano a Vada, obsoleto e collocato in area costiera, che a nostro avviso deve poter tornare al suo naturale utilizzo turistico. PER EVITARE tutto questo il PD ha pensato bene di mettere in campo “un’atto incidentale” finalizzato a rendere gli impegni del Sindaco e la Giunta privi di chiarezza e molto nebulosi, per cui ci siamo sentiti in dovere di ritirare l’atto per evitarne il suo de-potenziamento.

Noi continueremo ad essere Portavoce di tutte le istanze dei cittadini, dei Comitati, certi che la nostra azione, nella trasparenza, riuscirà ad aprire contraddizioni tali da la sciare il segno.

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