venerdì , 29 Maggio 2020

AGLI ATTI MOZIONE CONGIUNTA PER L’INSERIMENTO DELLE AREE INQUINATE DI ROSIGNANO MARITTIMO NELLE AREE SIN (SITI DI INTERESSE NAZIONALE)

I siti di interesse nazionale, o SIN, sono aree molto estese individuate come contaminate e classificate come pericolose, nelle quali sono necessari interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali e sotterranee per evitare danni ambientali e sanitari.

Una recente pubblicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce i siti contaminati in termini più sistemici, cioè come aree che ospitano, o hanno ospitato, attività antropiche che abbiano prodotto o possano produrre, contaminazione del suolo, delle acque superficiali o di falda, dell’aria e della catena alimentare, in grado di dar luogo a impatti sulla salute umana.

E’ recente il caso dell’inquinamento dei pozzi ai Palazzoni nella frazione di Solvay (Sono risultati 13 pozzi fuori norma su 18 verificati. I pozzi presentano eccessi di agenti inquinanti (arsenico, cromo, manganese, zinco, cloruri); si tratta di pozzi realizzati dai residenti, usati solo per giardini ed orti).

Un po’ di storia: la Società Solvay presentò alla Regione e al Comune un piano di caratterizzazione delle acque sotterranee fin dal 2001, sostenendo che l’inquinamento era limitato all’interno dello stabilimento. Successivamente, il Comune di Rosignano Marittimo, emetteva un decreto dirigenziale (novembre 2012), approvando il progetto di bonifica che prevedeva il “barrieramento idraulico” delle acque sottostanti, affinchè non uscissero dall’area di stabilimento. Un anno dopo, (novembre 2013) interveniva ancora il Comune, ma nel frattempo (giugno 2013) la Procura della Repubblica di Livorno induceva Solvay al patteggiamento e all’impegno per una bonifica (sulla quale, anche dopo diversi atti consiliari, non ci sono mai state fornite informazione se siano state eseguite o meno). Nel febbraio 2016 i carabinieri del NOE verificavano l’inefficienza del “barrieramento idraulico” messo in atto da Solvay (durante l’accesso all’impianto eseguito in data 26 febbraio 2016).

Sulla necessità di avviare delle bonifiche sembrano convergere tutti, almeno a parole, ma servono azioni concrete per avviarle, altrimenti la conclusione è che si prenda in giro la cittadinanza, il che è chiaramente inaccettabile. Per questo la settimana scorsa il nostro Consigliere Comunale Mario Settino ha incontrato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e la nostra Consigliera Regionale Irene Galetti (neo candidata alla Presidenza della Regione), per fare presente, oltre all’emergenza dei pozzi, anche la necessità di inserire Rosignano Marittimo nei SIN, e adesso abbiamo firmato, congiuntamente alla lista civica Rosignano nel Cuore, una Mozione per consentire al Sindaco di Rosignano di prendere l’impegno ad inserire la perimetrazione delle aree inquinate nei SIN.

Questo è il percorso da fare, ci aspettiamo la convergenza di tutte le forze politiche, si tratta di consentire la tutela della salute delle persone, dell’ambiente, di permettere al turismo di svilupparsi pienamente, di favorire un reale sviluppo e rilancio del nostro territorio, che ad oggi è precluso.

La Mozione

#m5s #rosignano #solvay #inquinamento #ambiente

 

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