sabato , 23 Gennaio 2021

Solidarietà a Cinzia Bacciardi, le Nutrie di Vada non devono essere soppresse!

Nella Foto: una nutria che nuota nei canali lungo la Mazzanta, a Vada.

Nella Foto: una nutria che nuota nei canali lungo la Mazzanta, a Vada.

Dopo l’ordinanza emessa nei giorni scorsi dal Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi, che stabilisce il divieto di nutrire le Nutrie presenti sul nostro territorio, l’atto dirigenziale della Provincia avvia il piano di contenimento, prevedendone anche l’uccisione. Il documento spiega che i metodi di contenimento saranno effettuati «con modalità possibilmente meno cruente possibili (leggete di seguito!) ma con lo scopo comunque di raggiungere l’eradicazione di tale specie».
Eradicazione, in parole semplici questo significa l’estirpazione delle Nutrie da nostro territorio, gli animali infatti saranno catturati con gabbie trappola e successivamente, se risulteranno sani verranno sterilizzati dal direttore sanitario del centro Cruma-Lipu e reimmessi nell’ambiente ma non nel luogo di cattura, altrimenti saranno abbattuti con iniezione letale o arma da fuoco, dopo essere stati storditi dal gas.
Ma siamo sicuri che sia la cosa giusta???
Ci sono forti dubbi che lo sia, perché nessuno dei luoghi comuni e le credenze popolari purtroppo ormai molto diffuse su questi animali, tipo che portano malattie, sono invasive,  etc.., trova riscontro scientifico effettivo che li confermi, i problemi che comunque si verificano con la presenza delle Nutrie vanno affrontati dal punto di vista ecologico, quindi perché arrivare a uccidere questi animali quando basterebbe la sterilizzazione, il controllo delle risorse alimentari e alcuni accorgimenti quali semplici reti di protezione? Lo stress causato dalla caccia, oltre a creare la necessità di nuove tane, provoca anche un aumento della riproduzione. È un meccanismo di autoregolazione assai diffuso in natura, ovvia risposta di una specie che si sente minacciata.
Noi pensiamo sia quest’ultima la strada da seguire, esprimiamo solidarietà  alla Signora Cinzia Bacciardi, che ci ha incontrato per parlarci delle Nutrie a Vada, a cui porta da mangiare, richiamandole con il suo fischietto, per sensibilizzare le persone su questi animali innocui, appartenenti alla famiglia dei castori, ma spesso oggetto di violenza perché accostati a ratti e topi. La sosteniamo nella sua battaglia a favore delle nutrie che non devono essere soppresse!!
Ricordiamo che le Nutrie sono originarie del Sud America e che sono state importate in Italia per la produzione di pelliccia (il “famoso” castorino); in seguite al calo della domanda le aziende, costrette alla chiusura e per evitare i costi di abbattimento di questi poveri animali, le hanno liberate nell’ambiente, rendendosi responsabili della colonizzazione da parte di questi animali degli ambienti naturali.
E invitiamo i cittadini ad informarsi in maniera seria e documentata sulle Nutrie leggendo questo sito:
nutria.progeconatura.com/ e iniziando a guardare questi video:

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