lunedì , 8 Agosto 2022

Scapigliato a Rosignano Impianti e Tecnologie s.r.l.? NO, ecco perché…

ElisaBecherini
In merito alla delibera riguardante la “Concessione della gestione del polo impiantistico di Scapigliato a Rosignano Impianti e Tecnologie s.r.l.”, discussa nel consiglio comunale del 16/07/2015, il Movimento 5 Stelle Rosignano, attraverso le parole del  capogruppo M5S Elisa Becherini, dichiara che in linea di principio potrebbe essere favorevole ad una  gestione dei rifiuti che finalmente torni ad essere  di competenza totalmente pubblica ma di avere diverse perplessità sulla concessione del polo impiantistico di Scapigliato a R.I.T.
La prima delle quali è che ad oggi, la nostra Amministrazione non ha dato certezzase tale gestione sarà totalmente pubblica o, sempre a detta della nostra Amministrazione la normativa da applicare prevederà il possibile ingresso di un socio privato (e quindi l’utilità di questa votazione potrebbe divenire ininfluente visto che stiamo votando una cosa che ancora non sappiamo come sarà formata) .
Il secondo dubbio è che si va a creare una nuova società e sembra un gioco di scatole cinesi,ma alla fine chi paga? Il cittadino?
Inoltre c’è il risarcimento previsto dalla  sentenza del 25 settembre 2012, risarcimento del danno ai circa 30 residenti che vivono nei pressi della discarica perché, a giudizio della Corte,” Il fastidio, il disagio, la tensione psicologica, sopportati a causa dell’inquinamento dell’ambiente domestico, la lesione al normale svolgimento al diritto della vita familiare all’interno della propria casa e del diritto alla libera e piena esplicazione delle proprie
abitudini di vita quotidiana sono  apprezzabili in termini di danno non patrimoniale che deve essere suscettibile di risarcimento anche in assenza di un reato di lesioni personali in quanto lesivo di valori costituzionalmente garantiti… attualmente tale richiesta si ipotizza  sia intorno agli 8 milioni di euro più le spese legali.
Per tale sentenza RIT ha accantonato 2 milioni di euro e per il resto?
Per il resto l’Amministrazione sostiene che sarà a carico di  Rea spa, confluendo in Retiambiente ,ancora le scatole cinesi! La quale Retiambiente, però  dovrà valutare questo rischio e di conseguenza Rea perderà parte del suo valore.
Quindi auspichiamo una gestione più oculata, visto che la discarica, in tempi migliori sicuramente, ma per lungo tempo faceva finire nelle casse comunali circa 22 milioni di euro e che comunque anche in questi tempi di crisi riesce comunque a darne 10 .
Una gestione più oculata  che riguarda anche l’impianto di compostaggio che se non sbaglio nel 2003 ci è costato tre milioni di euro, ma che non ha mai funzionato e abbiamo dovuto smaltire, naturalmente pagando ed ora stiamo aspettando 1 milione e mezzo di euro da ATO COSTA per un nuovo impianto di compostaggio.
estratto scapigliato
Impianto di compostaggio che ci fa ben sperare, anche se come spesso viene ripetuto dall’amministrazione comunale la raccolta porta a porta ha un costo elevato. Ma invece pagare risarcimenti milionari ai propri cittadini, acquistare costosi impianti di smaltimento rifiuti, non usarli neanche un giorno, dover nuovamente pagare per smantellare lo stesso impianto ed alla fine riacquistarlo uno nuovo costa meno? Forse con investimenti diversi potremmo essere già a buon punto di quel percorso Rifiuti Zero che come ricordo, prosegue Elisa Becherini,  è stato approvato dall’amministrazione, nel 2013 con ben 15 anni per la sua attuazione, ma intanto in questo passaggio non c’è alcun riferimento esplicito.
Rifiuti Zero può rappresentare un’alternativa economica al sistema dei rifiuti tradizionale, dove nuove risorse vengono continuamente utilizzate per rimpiazzare le risorse finite in discarica. Può anche rappresentare un’importante strumento per la riduzione dell’  inquinamento visto che la discarica produce una quantità significativa di inquinamento ambientale.
Per queste motivazioni il voto del Movimento 5 Stelle Rosignano non può che essere stato fermamente contrario.
E’ importantissimo inoltre informare i cittadini, concludendo, che a seguito della richiesta del M5S Rosignano e delle altre opposizioni di fare la verifica del numero legale dei presenti in consiglio comunale è stata richiesta dal gruppo di maggioranza del PD una sospensione della seduta consiliare di ben 45 minuti, al termine della quale è arrivato un consigliere (sempre del PD) che prima non era presente…. 

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