lunedì , 8 Agosto 2022

Lavoro e dignità sociale sono una delle priorità del Movimento 5 Stelle Rosignano!

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Il Movimento 5 Stelle Rosignano informa i cittadini che ha presentato una mozione per l’introduzione e attuazione anche nel nostro Comune del “Baratto Amministrativo”, una misura introdotta dallo “Sblocca Italia” attraverso la quale chi ha difficoltà a far quadrare i conti (non riuscendo ad esempio a pagare IMU o TASI, per citare due tributi molto dolorosi per i nostri cittadini) potrebbe in questo modo, rendendosi utile alla comunità locale, saldare i suoi debiti con il Comune sistemando le aree verdi della città, effettuando la propria manodopera in piazze e strade oppure procedendo al recupero di aree e beni immobili inutilizzati.

Un sistema molto utile a chi, magari essendo disoccupato, ha tempo a disposizione e debiti insoluti. Le tasse dovute, in questo caso, possono essere trasformate in ore da dedicare alle attività in favore della comunità, secondo quanto stabilito dall’art. 24 della Legge n° 164 del 2014, per il quale i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare.
Gli interventi possono riguardare, come detto, la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano.” In base al tipo di intervento, tocca poi al Comune, secondo lo Sblocca Italia, decidere se ridurre del tutto in parte alcune tasse.
“Il nostro Comune potrà contare su una forza lavoro in più, ridando dignità a chi è in difficoltà ma vuole sentirsi utile”, afferma il Capogruppo del M5S Rosignano Elisa Becherini.
Nel “REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI” del Comune di Rosignano Marittimo, prosegue poi il consigliere portavoce M5s Rosignano Mario Settino, “è stata prevista questa formula ma riferita solamente a formazioni sociali che svolgono attività nell’ambito dei patti di collaborazione e alle associazioni, consorzi, cooperative, fondazioni di vicinato o comprensorio, assimilandone il trattamento a quello delle associazioni, delle fondazioni e degli altri enti che non perseguono scopi di lucro, di cui all’articolo 5  e art. 17 del sopracitato regolamento, e non a singoli cittadini o a cittadini associati, e senza alcun articolo che definisca il compenso in cambio della manodopera fornita“.
La mozione “chiede quindi un’integrazione in tale regolamento affinché sia inserita tale possibilità anche per i singoli cittadini come previsto dall’art. 24 della Legge n° 164 del 2014″, specifica il nostro consigliere portavoce Francesco Serretti, “introducendo in modo chiaro che il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico impegnato nella medesima mansione, istituendo poi un Albo dei Cittadini Attivi con l’impegno a dare idonea pubblicità all’iniziativa“.
La fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini rappresenta uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e di appartenenza, fornendo soprattutto un esempio concreto di vicinanza delle Istituzioni alle problematiche quotidiane degli abitanti del territorio, soprattutto in questo grave momento di crisi in cui molti nostri cittadini si trovano a dover fare i conti con la perdita del proprio posto di lavoro.
Per il Movimento 5 Stelle la difesa dei posti di lavoro e il trovare formule di sostegno a tutti i cittadini in difficoltà è oggi necessario e un dovere morale in primo luogo, questa mozione segue infatti l’altra già proposta ed approvata riguardante la “Clausola Sociale”, una clausola che permette l’inserimento, in ogni gara e bando di affidamento dei servizi fatta dall’amministrazione comunale, l’utilizzo una percentuale di manodopera locale da parte della ditta aggiudicataria della gara.
“Per la nostra mozione sulla Clausola sociale”, spiega Mario Settino, “è già stato fatto un tavolo tecnico e stiamo aspettando che il funzionario (….nome)….. ci convochi per informarci quale formula sia stata individuata per poter dare piena attuazione all’impegno preso in Consiglio Comunale, convocazione che ci è stato detto sarebbe stata fatta a Settembre”.
E per concludere vogliamo informare i cittadini che abbiamo presentato una Mozione per i diritti e la  tutela per i lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata, affermano i Consiglieri del Movimento 5 Stelle Elisa Becherini Francesco Serretti Mario Settino, per impegnare il Sindaco e la Giunta Municipale di Rosignano Marittimo affinché stimoli il Governo ad intervenire presso il Parlamento; chiediamo che  il Ministero Lavoro riveda la normativa attuale al fine di tutelare maggiormente i lavoratori autonomi colpiti malattia grave o prolungata ed entri in contatto con le associazioni di categoria (commercianti, artigiani, ordini professionali) e trasversali come ACTA per raccogliere ulteriori informazioni e concordare azioni congiunte come per esempio campagne di informazione per i lavoratori autonomi (la maggior parte dei quali non è a conoscenza neppure di quei minimi diritti a cui hanno accesso oppure non possiedono tutti gli elementi informativi per valutare correttamente il rischio che corrono in caso di malattia grave); al Ministero del lavoro chiediamo anche di identificare modalità concrete di intervento in supporto dei lavoratori autonomi colpiti da grave malattia.
Il Parlamento Europeo si è espresso in materia di scarsa protezione sociale per i lavoratori autonomi attraverso la risoluzione del 14 gennaio 2014; un numero crescente di lavoratori autonomi a causa della crisi economica (scarso lavoro o lavoro remunerato a livelli molto bassi), in particolare le donne, si trovano al di sotto della soglia della povertà , ma non figurano ufficialmente come disoccupatii lavoratori autonomi sono storicamente esclusi dagli ammortizzatori sociali applicati invece ai lavoratori dipendenti (cassa integrazione, mobilità) ed ai disoccupati (assegno di disoccupazione). Rispetto alla tutela in caso di malattia sussiste un evidente discriminazione tra i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e quelli autonomi.
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