martedì , 26 Marzo 2019

REA: LORO TACCIONO, NOI NO, ECCO LA VERITA’…

REA: LO SPECCHIO (E GLI SPRECHI) DI UN’AMMINISTRAZIONE IRRESPONSABILE CHE PAGHEREMO TUTTI NOI
Retribuzioni faraoniche, scaricabarili vergognosi e gravi responsabilità di un’amministrazione scellerata che finge di non sapere niente…
E’ bene che tutti sappiano che Monti, quale Direttore Generale, ha svolto la propria attività in aderenza agli indirizzi ricevuti dall’Amministratore REA Giari che a sua volta li ha ricevuti dall’Assemblea dei Soci composta unicamente dal Comune di Rosignano M.mo attraverso il Sindaco Franchi e l’assessore Donati.
Spieghiamo bene come funziona: Spieghiamo bene come funziona: il Direttore Generale REA presenta la bozza di bilancio (sia annuale che infrannuale) all’Amministratore Unico. Una volta approvata, la proposta di Bilancio viene sottoposta ad approvazione del Comune di Rosignano. La presenza dei crediti della Lonzi Metalli e la loro crescita incontrollata non poteva essere in alcun modo elusa o nascosta a nessuno degli interlocutori. Inoltre nella relazione dei Revisori doveva necessariamente emergere questo volume di crediti e la loro capacità o meno di esigibilità.
Ma chi doveva fare i controlli? In ogni caso la responsabilità non può essere solo dell’Ex Direttore Generale, e i silenzi, ma soprattutto la guerra intestina confermano tutto ciò.
Riflettiamo infatti sul perché Giari minaccia soltanto azioni di rivalsa nei confronti di Monti mentre invece la legge impone a lui l’obbligo di intraprendere l’azione legale in tutela degli interessi lesi dell’Ente e della popolazione. E perché mai una richiesta così sproporzionata quale 36 mensilità di rimborso da parte di Monti? Forse perché quest’ultimo sa di avere informazioni “preziose” da usare quale contropartita? In questa vicenda, ci sono molti scheletri nell’armadio, ma le tante risposte verranno anche dalle mancate denunce; Giari infatti non potrà darà seguito all’azione legale di responsabilità amministrativa verso Monti perché di fatto denuncerebbe anche se stesso insieme al Comune di Rosignano perché tutti questi soggetti hanno sempre approvato senza muovere alcun rilievo. Che dire poi dello stipendio vergognoso di Monti? Circa 330’000 euro annui!  Ma questa  retribuzione è stata proposta dallo stesso Giari al Comune di Rosignano,  che l’ha deliberata in barba ai cittadini, un bengodi su cui adesso tutti tacciono. Quanti altri ce ne sono ancora?
E ancora, è opportuno promuovere a nuovi incarichi ed ulteriori ruoli Dunia Del Seppia, che è stata indagata a sua volta nell’inchiesta “Dangerous Trash” in cui REA stessa è coinvolta, visto che l’ Autorità Giudiziaria non ha ancora terminato il suo compito di accertamento?
 
Concludendo, dagli affidamenti di REA emerge che la Lonzi Metalli aveva una duplice veste sia di cliente che di fornitore: perché si è pagato regolarmente le prestazioni ottenute dalla Lonzi senza compensazione con i crediti che vantava REA? Tutto ciò, per legge, è sottoposto all’attenzione dell’Amministratore Unico (Giari) e dei Sindaci Revisori e poi al Sindaco. Ma niente, solo silenzi…
Cosa facevano il Sindaco Franchi, Donati e Giari mentre REA operava in questo modo? Forse dormivano su qualche eco-balla? Ma purtroppo, i 13 milioni di euro dovuti al debito della Lonzi Metalli che mancano all’appello saranno invece pagati da tutti noi cittadini. Cambiare amministrazione comunale e amministratori, davanti a tanta scelleratezzaè ormai urgente. Il voto è vicino, ricordiamoci bene chi sono i responsabili di tutto questo. E mandiamoli a casa una volta per tutte.

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