lunedì , 10 dicembre 2018

NESSUNA SPIAGGIA ATTREZZATA PER I DISABILI: DISATTESO OGNI IMPEGNO PRESO CON LA VOTAZIONE DELLA NOSTRA MOZIONE

Ringraziamo il Tirreno per la denuncia su questo grave problema
 

Le dichiarazioni del vice sindaco Donati riportate sull’articolo del Tirreno di ieri, sono la sintesi dell’inconcludenza di questa amministrazione,  soprattutto quando afferma che stanno progettando una spiaggia attrezzata per disabili a Caletta. L’articolo in questione denuncia la totale assenza di spiagge attrezzate ed accessibili ai disabili, e la beffa di scivoli che terminano con delle barriere architettoniche o in dislivelli che li rendono perfettamente inutili, una disattenzione verso i disabili stessi che fa ancora più rabbia perché vogliamo ricordare che giace totalmente inapplicata la nostra mozione per rendere accessibili ed attrezzate tutte le spiagge libere del nostro Comune. Approvata in consiglio comunale all’unanimità a gennaio 2015, vogliamo sottolinearlo. Sono trascorsi più di tre anni e ci vediamo costretti  ancora una volta a ricordare ai cittadini, e allo stesso vicesindaco che evidentemente ha la memoria corta, che niente è stato fatto per mantenere l’impegno preso. 

Bisogna imporsi poi una notevole dose di pazienza quando, sempre Donati, afferma che la conformazione morfologica della nostra costa rende difficile abbattere le barriere architettoniche e che sarebbe più semplice  realizzare questo tipo di strutture a Vada e alla Mazzanta.  Ci chiediamo allora perché in ben tre anni non ne hanno realizzata almeno una in questa zona? Il vicesindaco, il Sindaco e tutta la Giunta dimostrino con dati incontrovertibili tutte queste difficoltà, altrimenti sono solo misere giustificazioni di cui i cittadini prenderanno atto. A nessuno piace essere presi in giro, tanto meno a noi e ancor più ai cittadini. Che fine ha fatto il tavolo tecnico tra Comune, Capitaneria di porto e Forestale di cui parlarono nel 2015 Sindaco e Assessore Nocchi, affermando che il percorso era iniziato? Parole, solo parole…
A ben poco serve poi nascondersi dietro il punto a Vada gestito dalla cooperativa Nuovo Futuro, dell’impegno preso con i cittadini in consiglio comunale non c’è alcuna traccia.

Non ci sono parole per descrivere la gravità di questa situazione, ci hanno sempre messo davanti che ci sono delle priorità, è evidente che i disabili e le persone con difficoltà motorie non sono tra queste. Ovunque persistono barriere architettoniche nei marciapiedi, nei parchi giochi e negli accessi a zone pubbliche come ad esempio il sentiero ormai dissestato che conduce al Castello Pasquini e molti altri. Concludiamo ricordando inoltre che nella nostra mozione era previsto che si adoperassero con tutti gli strumenti a propria disposizione, per richiedere alla Regione l’adesione alla “Bandiera Lilla”, che avrebbe potuto attivare una rete di turismo accessibile ai disabili con adeguamenti possibili e non troppo onerosi per i privati. Nemmeno questo ci risulta sia stato fatto. Meglio, per concludere, tacere che arrampicarsi sugli specchi. Hanno affermato di recente che chi fa può sbagliare, magari diciamo noi, certo a non far niente, come in questo caso, si fa molto prima. 

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