venerdì , 15 dicembre 2017

Emodinamica: PD spaccato in 3, noi uniti con i cittadini da Rosignano a Piombino

 
Il PD di Cecina copia la nostra mozione sulle sale di emodinamica che il PD di Rosignano ha bocciato nella seduta del Consiglio comunale di Rosignano il 31/10/17 negando l’evidenza, quello di Piombino approva la mozione solo per il suo ospedale, politica miope e fuori dalla realtà. PD partito tripolare…
Apprendiamo dalla stampa che il PD di Cecina ha presentato una mozione per il prossimo consiglio comunale
dove chiede alla Regione di realizzare due sale di Emodinamica  (una nell’Ospedale di Cecina e l’altra nell’ospedale di Piombino), unitamente all’attivazione in tempi rapidi un servizio di ambulanza attrezzata h24 presso il Pronto soccorso  di Cecina per il trasporto di tutte le patologie tempo dipendente:
Parole diverse ma esattamente la stessa richiesta che abbiamo presentato noi a Rosignano nel  Consiglio comunale del 31 ottobre scorso! Richiesta che lo ricordiamo è stata respinta, nella discussione l’Assessore Donati aveva infatti affermato che il sistema vigente permette di andare tranquillamente a Livorno senza passare da Cecina, dichiarazione ripresa anche dal Consigliere del PD Taddeuc
ci, il quale ha inoltre dichiarato che questo sistema non può essere deciso come quando si va al bar prendendo un caffè.
Siamo alla commedia e ci sarebbe da ridere se la situazione non fosse invece tragica. Mentre loro arrancano chiusi nei loro singoli palazzi contraddicendosi a vicenda, senza alcuna visione che vada oltre i propri comparti territoriali, “giocando” con la vita delle persone e negando quanto è invece assolutamente evidente, noi rispondiamo con le parole del cardiologo Dott. Claudio Marabotti, che quotidianamente lavora con i pazienti colpiti da infarto e del Dott. Elio Venturini, Cardiologo e Vicesindaco del Comune di Casale, intervenuti nell’incontro pubblico che abbiamo organizzato il giorno 27 ottobre in Piazza del Mercato sul tema “Infarti cosa è, come si cura e perché è importante una sala di Emodinamica”.
Entrambi, hanno ribadito l’assoluta necessità della realizzazione delle due sale di emodinamica e le gravi problematiche attuali dovute alla loro mancanza, e l’Assessore Donati lo sa benissimo poiché era presente all’incontro. Per questo sono ancora più gravi le dichiarazioni che ha fatto in Consiglio Comunale.
Ricordiamo che il Vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Livorno Dott. Vincenzo Paroli ha chiesto che i Sindaci di tutta la bassa val di Cecina firmino un impegno per le sale di emod
inamica e che l’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi,  ha rilasciato dati ufficiali circa le tempistiche di intervento che interessano le persone colpite da infarto miocardico acuto (Ima-Stemi), provenienti dall’area di Cecina e trattate presso l’emodinamica di Livorno, che come abbiamo illustrato più volte presentano un quadro assolutamente critico e grave.
I dati supportano la nostra richiesta di due sale, le chiacchiere, queste sì da bar, del Consigliere Taddeucci e del Vicesindaco Donati da cosa sono supportate? Sinceramente,  sorgono dei dubbi che per loro sia solo un problema economico, e se così fosse ribadiamo con fermezza che non si può assolutamente continuare a risparmiare sulla salute a discapito della vita dei cittadini. 
Noi stiamo con quest’ultimi, lo abbiamo fatto fin da subito organizzando l’incontro pubblico sul tema e proseguiamo con la raccolta delle firme per la petizione in supporto alla richiesta delle due sale di emodinamica, a cui stanno aderendo centinaia di cittadini lungo tutta la costa, da Rosignano e Cecina, a Donoratico, San Vincenzo, Campiglia, e Piombino, ringraziamo tutti coloro che spontaneamente si stanno prodigando per firmare e raccogliere le firme. I cittadini hanno compreso immediatamente l’importanza della richiesta, chi ci amministra invece la nega mentre dovrebbe difenderla, ma nei f
atti!  Ci aspettiamo che nell’assemblea dei Sindaci della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia, indetta il 23 novembre a Donoratico, dove verranno illustrati i dati della rete infarto, venga “adottata” la richiesta della petizione e dei cittadini, e portata come richiesta unitaria da tutti Comuni interessati alla Regione Toscana. Vediamo se sapranno ascoltarci. Noi abbiamo una sola parola, delle loro abbiamo perso il conto.  

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